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Paola Moglia - reviews - I Linguaggi dell'arte

foto e video dell'inaugurazione

I LINGUAGGI DELL'ARTE
Mostra Collettiva di Arte Contemporanea & Conferenze

Centro Culturale Santa Maria della Pietà
Piazza Giovannni XXIII - Cremona
12-30 aprile 2014

articoli e critica

"L'idea di questa mostra nasce da un progetto artistico e culturale che intende "rompere" con il tradizionale concetto di mostra d'arte e offrire alla città una manifestazione aperta alle più diverse discipline artistiche. Accostare pittura, scultura, design, fotografia, grafica, incisione, poesia, musica design e comunicazione, può essere un'idea vincente per avvicinare al mondo dell'arte i giovani e quelle persone che solitamente non frequentano gli ambiti artistici".
Paola Moglia

immagini dell'inaugurazione



video I LINGUAGGI DELL'ARTE: Tiziana Cordani presenta Paola Moglia

... sono certa che godrete delle opere di Moglia perchè è una nuova stagione per questa artista che avevamo già visto in moste personali cremonesi che erano legati al suo passato di grafica e di designer, invece adesso pratica i territori dell'astrazione e dell'informale con una particolare attenzione alla materia. Vi invito a guardare queste opere per la limpidezza espressiva e direi la grazia cromatica ...

 

altri video presentazione I LINGUAGGI DELL'ARTE sul canale YouTube

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CORRIERE DELLA SERA
Milano Lombardia
Paola Moglia
L'arte fin sopra i capelli

Parrucchiera di professione, artista per passione. La cremonese Paola Moglia tra taglio e l'altro si isola nel suo studio dove dipinge e con radici in legno crea composizioni. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico, si iscrive alla Scuola Internazionale di Grafica di Venezia e poi alla Scuola Politecnica di Design di Milano. Segue, però, le orme materne facendo la parrucchiera. Ma non ha mai scordato il primo amore: la pittura. Ha esposto a Piacenza, Bressanone e Cremona. E' ideatrice di un evente che, il 12 aprile a Santa Maria della Pietà, riunirà diverse forme artistiche: fotografia, pittura, scultura e grafica incisoria. (S.G)

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MONDO PADANO venerdì 18 APRILE 2014
arte&VOI
Linguaggi diversi a Confronto
Fino al 30 aprile, una collettiva ideata dalla pittrice Paola Moglia
S. Maria della Pietà toh, chi si rivede
Dopo più di un anno una nuova mostra nell'antica chiesa
di Tiziana Cordani

L'ultima mostra d'arte tenutasi nel Centro culturale del Comune di Cremona, S. Maria della Pietà, in piazza Giovanni XXIII, si è tenuta più di un anno fa, quindi è giusto dare attenzione alla nuova iniziativa artistica che in questi giorni si sta tenendo negli spazi ampi quanto “difficili” dell'antica chiesa. Si tratta di una rassegna collettiva intitolata I linguaggi dell'arte, ideata dalla pittrice cremonese Paola Moglia, che resterà aperta sino al 30 aprile: pittura, scultura, incisione tradizionale, fotografia, design, musica, poesia, comunicazione, arte orafa, tutti rappresentati, per exempla naturalmente. Allestita dall'architetto De Paoli secondo un preciso progetto per sezioni che si affrontano lungo la navata ed il transetto, la rassegna consente di soffermarsi sulle opere dei diversi autori senza interferenze degli uni con gli altri.
Il primo di questi incontri comporta l'approccio all'arte del gioiello, in questo caso del bijou, che solitamente viene ascritta ad una forma di fine artigianato o, al massimo, al novero delle cosiddette arti minori. In questo caso specifico si è scelto di ascrivere l'opera della designer cremonese Silvia Bodini all'arte tout court poiché il gioiello realizzato proviene da un progetto di design e utilizza i materiali di conteria con particolare attenzione al rapporto cromatico. Accanto alle bacheche che ospitano le gioie di Silvia Bodini, cui si deve anche la grafica di invito e locandina, inizia il percorso dedicato alla pittura nel quale si collocano, da un lato, i dipinti di un pittore cremonese di lungo corso e di molteplici esperienze creative: Giordano Garuti, sul lato opposto quelli di Paola Moglia.
Fedele a se stesso almeno quanto è infedele all'idea di maniera, Garuti opera scelte sempre robustamente coraggiose, ricercando sovente motivi nel contemporaneo per innovare la propria espressione artistica che lambisce i territori della realtà pur restando entro i confini di una lussureggiante fantasia, in cui la lingua non è solo quella delle forme ma anche quella del colore, variegato, composito, talvolta sorprendente.
A fronte Paola Moglia si presenta nella sua veste di pittrice per comporre una piccola antologia di opere che, dopo una partenza legata alla figurazione oggettiva, la decompone in eleganti in eleganti spaziature astratte, nelle quali le pezzature giustapposte e collimanti di colore definiscono gli spazi in maniera lirica e quasi sognante in ampie tele dai predominanti colori chiari e brillanti.
Al centro dell'area dedicata alla pittura si trovano i lavori di Annarè, al secolo Anna Redaelli, pittrice brianzola che vive in Toscana, autrice di sognanti armonie liriche. I suoi lavori riconducono a passate atmosfere, introducendo a racconti fiabeschi, a mondi segreti dai quali si emerge con l'incantato stupore dei bimbi. Particolarmente poetica la produzione di Annarè è anche per alcuni aspetti inquieta, sofferente e, peratnto, inquietante e capace di mostrare, nelle crepe del sogno, l'incubo sottostante, il dolore dentro e oltre la bellezza, il buio in agguato oltre la luce.
Si apre poi un percorso specifico dedicato alla scultura che occupa l'ultima parte della navata centrale per culminare in una sorta di emiciclo che accoglie, “come un altare” per dirla con le parole dell'allestitore architetto De Paoli, l'Inno alla vita, opera in bronzo dello scultore cremonese Gianfranco Paulli, cui è dedicata l'intera sezione plastica. Il gruppo bronzeo, composto da due statue ad altezza naturale, è stato creato dall'artista per la collocazione nel piazzale antistante l'Università Cattolica di Tirana. Quello in mostra è la copia che appartiene al Maestro che è particolarmente legato a questa sua creatura, poiché la figura femminile rappresenta la nuora dell'artista allora in attesa della sua seconda figlia mentre la bimba è la prima nipotina. La scultura di Paulli è indubitabilmente di impronta classica eppure proprio nei soggetti muliebri, è possibile notare con quanta accattivante partecipazione l'artista colga i segni della contemporaneità che rendono le sue realizzazioni espressioni del suo tempo senza tradirne il richiamo ad una storia ed ad una tradizione che hanno millenni di vita. All'interno della tematica femminile, poi, sono particolarmente intensi i sentimenti che conducono l'artista a produrre anche interi cicli, progettati con precisa scansione: in mostra figura il gruppo di sculture in marmo statuario dedicato al tema della famiglia, nel quale è dichiaratamente adombrata la similitudine tra famiglia umana e famiglia divina, una sacralità universale nel quotidiano che, con delicatezza, Paulli lascia trapelare da un contesto contemporaneo.
Ai lati della crociera si trovano ancora due autrici donne: da un lato Antonella Pizzamiglio con le sue fotografie, dall'altro Annette Ronchin con le sue incisioni, Fotografa professionale, la cui bravura è internazionalmente nota e pluripremiata da tempo, l'autrice di Casalmaggiore ha portato in mostra suggestivi scatti, sia a colori che in bianco e nero, scelti per costituire una sintesi del suo percorso artistico: di grande efficacia sempre, le immagini in bianco e nero possiedono, a mio parere, una forza coinvolgente e una pulizia rara.
Tutto colore nella sezione dedicata alla grafica d'arte presentata dall'incisore veneto Annette Ronchin che offre all'attenzione dei visitatori una varietà notevole di interventi, eseguiti all'insegna della tecnica tradizionale dell'arte grafica, che consente di notare la costanza della linearità segnica, la scelta di un linguaggio che reca in sé le tracce di culture antiche che spaziano dai linguaggi primordiali, segnatamente d'area mediterranea, sino ad echi della scrittura picassiana, con qualche riferimento ai linguaggi esoterici. Una mostra ricca di accenti, personalità, interventi, che ha uno scopo preciso: “Accostare pittura, scultura, fotografia, grafica, incisione, poesia, design e comunicazione, può essere un'idea valida per avvicinare al mondo dell'arte i giovani e molte persone che, di solito non frequentano gli ambiti artistici.” Non solo, poiché questa mostra è leggibile anche da un altro punto di vista: è significativa antologia degli interessi culturali dei giovani che si sono formati negli Anni '70 e '80, con le aperture ai media e ai nuovi linguaggi che allora segnavano l'attualità; pertanto la si potrebbe considerare una sorta di antologia per un “nuovo classicismo”.

MONDO PADANO venerdì 4 aprile 2014 pagina 6
arte&voi
Se parla l'arte
Alla ricerca dei suoi diversi linguaggi
di Giorgia Cipelli

L'arte e i suoi molteplici linguaggi, in un ideale interscambio di immagini, parole, emozioni. E' un progetto artistico-culturale di ampio respiro quello messo in campo dall'architetto Renato de Paoli con la pittrice cremonese Paola Moglia, che dal 12 al 30 aprile proporranno a Cremona la mostra "I linguaggi dell'arte". Un viaggio tra varie forme comunicative e artistiche, che dà voce al desiderio di raccontarsi tra scultura, pittura, grafica, fotografia, design e poesia: un mix di espressività protagonista in Santa Maria della Pietà, dove l'esposizione sarà affiancata da un ciclo di conferenze tenute da esponenti della realtà culturale locale.
L'idea da cui è scaturita la mostra, evidenziano l'architetto de Paoli (noto per il restauro delle Ville Venete del Palladio e i Palazzi del Palladio a Vicenza, nonché direttore artistico dell'iniziativa) e la coordinatrice e fautrice dell'evento Moglia, "è quella di proporre un'iniziativa che sappia dar voce alle varie forme artistiche. Abbiamo pensato di offrire un'opportunità soprattutto ai giovani, creando un'occasione di avvicinamento all'arte fruita in modo diretto e maggiormente comunicativo". il progetto si svilupperà in una serie di sezioni espositive con le sculture di Gianfranco Paulli, i dipinti di Giordano Garuti, Paola Moglia e Anna Redaelli, la grafica di Annette Ronchin, le fotografie di Antonella Pizzamiglio e le opere di design di Silvia Bodini.
L'inaugurazione, prevista per sabato 12 aprile alle 17.30, si aprirà con l'intervento degli organizzatori e delle autorità, con il sindaco Oreste Perri e l'assessore alla Cultura Irene Nicoletta De Bona. A seguire è in programma la conferenza dal titolo "Comunicare è" alla presenza di Renata Prevost, copywriter, giornalista e scrittrice e Giampietro Vinti, regista di documentari e reportage. Domenica 13, dalle 10.30 alle 12, l'associazione "Cremona sotterranea" illustrerà la propria attività, offrendo anche l'opportunità (il martedì e il giovedì delle settimane successive) di visitare i sotterranei di Santa Maria della Pietà. il calendario di appuntamenti paralleli alla mostra proseguirà martedì 15, quando Maura Rastelli parlerà di "Minerali e cristalli, gemme e gioielli: quando la natura incorona l'arte", mentre giovedì 17 la critica d'arte Tiziana Cordani approfondirà il tema "Emergenze dell'arte contemporanea".
"Poesia e musica: ogni nota è una parola d'arte" al centro dell'appuntamento di martedì 22: le letture di Rosalinda Grazioli Busseti, Vittorio Cozzoli, Anna Paulinich, Carla Paolini, Gloria Adriana Marigo saranno accompagnate dalla musica di Fabio Turchetti. Giovedì 24 si parlerà di "Giovani e comunicazione" con il direttore del quotidiano "La Provincia" Vittoriano Zanolli e sabato 26 Annette Ronchin e Antonella Barina intratterranno i presenti con il "Il libro d'autore". A conclusione, martedì 29, Nelly e Patrizia Bonati si concentreranno su "Autoproduzione tra arte applicata e design". Tutte le conferenze avranno inizio alle 17.30.

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LA PROVINCIA martedì 8 aprile
Sabato l'inaugurazione di una collettiva che rientra in un progetto ideato e organizzato da Paola Moglia
In mostra "i linguaggi dell'arte"
di Maria Grazia Tedeschi


Cremona. "L'idea di questa mostra nasce da un progetto artistico e culturale che intende "rompere" con il tradizionale concetto di mostra d'arte e offrire alla città una manifestazione aperta alle più diverse discipline artistiche. Accostare pittura, scultura, design, fotografia, grafica, incisione, poesia, musica design e comunicazione, può essere un'idea vincente per avvicinare al mondo dell'arte i giovani e quelle persone che solitamente non frequentano gli ambiti artistici". Un progetto ambizioso cullato per lungo tempo ed ora prossimo a sbocciare quello ideato da Paola Moglia, pittrice e grafica cremonese ai suoi esordi in veste di organizzatrice di eventi, non certo di artista. "I linguaggi dell'arte" che inaugura sabato 12 aprile alle 17.30 in Santa Maria della Pietà non è soltanto una collettiva d'arte che abbraccia tante "espressività", come le definisce Moglia, così diverse tra loro. E' il desiderio di proporre un nuovo modo di "fare arte", dal linguaggio meno paludato e più immediato, istintivo, "fresco". Tante "espressività diverse" sono ora riunite in un unico evento che nelle intenzioni dei promotori, come si è detto, guarda con grande attenzione alle giovani generazioni. "Sono convinta che i giovani abbiano bisogno di attrattive e forme di espressione accattivanti - afferma Paola Moglia - l'arte intesa in senso tradizionale può risultare alla fine un po' noiosa". Ecco quindi l'idea di "sposare" espressioni artistiche tanto diverse fra loro accompagnandole con visite guidate, conferenze, appuntamenti musicali, dedicati all'approfondimento delle tematiche proposte in mostra. Un approccio multidisciplinare a cui fa da contraltare un parterre di presenze di respiro nazionale. A cominciare dal direttore artistico, l'architetto veneto Renato De Paoli e dalla copywriter giornalista e scrittrice Renata Prevost che insieme con Gianpietro Vinti, art director e regista milanese, terrà la conferenza dal titolo "Comunicare è", degna cornice all'inaugurazione dell'evento. Dal 12 aprile (e fino a fine mese) Santa Maria della Pietà ospiterà dunque le sculture di Gianfranco Paulli, i dipinti di Giordano Garuti, Anna Redaelli e della stessa Paola Moglia, le opere grafiche di Annette Ronchi e di design di Silvia Bodini, le fotografie e di Antonella Pizzamiglio. In sala Rodi invece si terranno le conferenze, gli incontri con poeti, musicisti, orafi, architetti, incisori, scrittori, giornalisti, critici d'arte. Particolarmente a cuore agli organizzatori le visite guidate nei sotterranei di Santa Maria della Pietà e di San Francesco alla scoperta di "Cremona sotto Cremona", antica custode della nostra storia.

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PIAZZA GRANDE Giovedì 27 marzo 2014 pagina 37
Cultura - spettacoli
L'arte e i suoi tanti linguaggi
Dal 12 al 30 aprile, progetto culturale in S. Maria della Pietà

Dal 12 al 30 aprile Santa Maria della Pietà (piazza Giovanni XXIII, Cremona) ospiterà "I linguaggi dell'arte", un progetto culturale che riunirà, in un unico evento, diverse forme di espressione artistica (pittura, scultura, fotografia, design, grafica incisoria), con valore aggiunto di una serie di incontri su temi specifici con relatori esperti nei settori di competenza. 6 gli artisti che esporranno le loro opere (25 per ciascuno): Gianfranco Paulli (Cremona), scultura; Giordano Garuti (Cremona), pittura astratta; Paola Moglia (Cremona), pittura astratta-materica; Antonella Pizzamiglio (Casalmaggiore), fotografa; Silvia Bodini (Cremona), design-grafica; Annette Ronchin (Vicenza), grafica incisoria. La direzione artistica dell'evento - ideato da Paola Moglia - è affidata all'architetto Renato De Paoli (Vicenza).
7 conferenze ospitate nella Sala Rodi di S. Maria della Pietà. La prima vedrà protagonista, domenica 13 aprile, alle 10-30, l'associazione Cremona Sotterranea che tratterrà il tema "Cremona sotto Cremona". Martedì 15 aprile, dalle 17-30 alle 19, Maura Rastelli, orafa, parlerà di "Minerali e cristalli, gemme e gioielli: quando la natura incontra l'arte"; giovedì 17 aprile, dalle 17.30 alle 19, la critica d'arte Tiziana Cordani su "Emergenze dell'arte contemporanea"; martedì 22 aprile, dalle 17.30 alle 19, "Poesia e musica - Ogni nota è una parola d'arte", con Vittorio Cozzoli, Rosalinda Grazioli Busseti, Anna Paolinich, Gloria Adriana Marigo, Giorgia Cipelli, Carlo Paolini. Musica di Fabio Turchetti. Giovedì 24 aprile, alle 17.30, il direttore del quotidiano di Cremona la Provincia, su "I giovani e la comunicazione"; sabato 26 aprile, alle 17.30, Annette Ronchin e Antonella Barina su "Il libro d'artista"; martedì 29 aprile, alle 17.30, Patrizia e Nelli Bonati su "Autoproduzione tra arte applicata e design".
Ogni conferenza sarà introdotta da Fabio Pavesi.
Sponsor del progetto, che gode del patrocinio del Comune di Cremona: Fantigrafica, Acquatica e Capelli Uomo Linea Donna.

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VITA CATTOLICA
Dal 12 al 30 aprile in S. Maria della Pietà
"I linguaggi dell'arte"

Collettiva di 7 artisti, che esporranno 25 opere ciascuno, e una serie di conferenze a tema
Dal 12 al 30 aprile Santa Maria della Pietà (piazza Giovanni XXIII, Cremona) ospiterà "I linguaggi dell'arte", un progetto culturale che riunisce, in un unico evento, diverse forme di espressione artistica (pittura, scultura, fotografia, design, grafica incisoria), a corredo del quale è organizzata una serie di incontri su temi specifici con relatori ad hoc.
L'inaugurazione, alla presenza del sindaco Oreste Perri e dell'assessore alla Cultura Irene Nicoletta De Bona, è prevista per sabato 12 aprile, alle 17.30. Prima della conferenza di Renata Prevost - copyright, giornalista, scrittrice, regista - e Giampiero Vinti - art director, regista - sul tema "Comunicare è", sarà la critica d'arte Tiziana Cordani ad introdurre l'evento espositivo. Seguiranno gli interventi di Renato De Paoli (Vicenza), direttore artistico del progetto, e di Paola Moglia (Cremona), ideatrice e coordinatrice della rassegna.
7 gli artisti che esporranno le loro opere (25 per ciascuno): Anna Redaelli (conosciuta come Anna Re), pittrice; Gianfranco Paulli (Cremona), scultura; Giordano Garuti (Cremona), pittura astratta; Paola Moglia (Cremona), pittura astratta-materica; Antonella Pizzamiglio (Casalmaggiore), fotografa; Silvia Bodini (Cremona), design-grafica; Annette Ronchin (Vicenza), grafica incisoria.
8 le conferenze ospitate nella Sala Rodi di S. Maria della Pietà. Oltre a quella, già citata, di Renata Prevost, domenica 13 aprile, alle 10-30, toccherà all'associazione Cremona Sotterranea affrontare il il tema "Cremona sotto Cremona". Martedì 15 aprile, dalle 17-30 alle 19, Maura Rastelli, orafa, parlerà di "Minerali e cristalli, gemme e gioielli: quando la natura incontra l'arte"; giovedì 17 aprile, dalle 17.30 alle 19, la critica d'arte Tiziana Cordani su "Emergenze dell'arte contemporanea"; martedì 22 aprile, dalle 17.30 alle 19, "Poesia e musica - Ogni nota è una parola d'arte", con Vittorio Cozzoli, Rosalinda Grazioli Busseti, Anna Paolinich, Gloria Adriana Marigo, Giorgia Cipelli, Carlo Paolini. Musica di Fabio Turchetti.
Giovedì 24 aprile, alle 17.30, il direttore del quotidiano di Cremona la Provincia, su "I giovani e la comunicazione"; sabato 26 aprile, alle 17.30, Annette Ronchin e Antonella Barina su "Il libro d'artista"; martedì 29 aprile, alle 17.30, Patrizia e Nelli Bonati su "Autoproduzione tra arte applicata e design".
Ogni conferenza sarà introdotta da Fabio Pavesi.
Il progetto gode del patrocinio del Comune di Cremona e di Regione Lombardia.

Elenco completo reviews "I linguaggi dell'Arte"

Parlano di Noi dal 12 al 30 aprile 2014:

SUCCESSO DI CRITICA CON L'ECO DEL WEB E LA STAMPA